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Supportiamo #Polvere

Sosteniamo la realizzazione cinematografica del testo teatrale ‪#‎polvere‬ un film di Antonio Romagnoli sulla piece teatrale scritta da ‪#‎SaverioLaRuina‬, attore e drammaturgo ospite la scorsa edizione della rassegna estiva‪ #‎SolstizioFestival‬ a Mezzocorona. Un racconto di con e su gli uomini e le donne. A suo tempo scrivemmo due pezzi sul nostro blog, che riportiamo qui sotto, scritti uno dal punto di vista maschile ed uno da quello femminile. Siamo liete di riproporveli. Perchè a ‪#‎SanValentino‬ si dovrebbe parlare più onestamente di ‪#‎relazioni‬ ‪#‎donne‬ ‪#‎uomini‬ ‪#‎coppia‬ 

“Quando m’avrai domato, dimmi: Nella malinconia dei vivi, Volerà a lungo la mia ombra?” G.Ungaretti

Di seguito troverete i due pezzi scritti da due delle nostre #livingwomen, successivamente una video intervista al regista Antonio Romagnoli ed all’autore dello spettacolo teatrale saverio La Ruina ed a chiudere il link al quale avrete la possibilità di contribuire alla realizzazione del progetto cinematografico con il crowdfunding

Sullo spettacolo “Polvere, dialogo tra Uomo e Donna” prima parte #LEI  di #inunastanzaper / seconda parte #LUI di #lovepotion

Questi pezzi sono una personale re-interpretazione a seguito della visione dello spettacolo Polvere di Saverio La Ruina​, scritti dal punto di vista maschile e femminile…un esperimento a due teste ed a quattro mani, che vorrebbe come di consueto alimentare il dibattito maschile/femminile, sempre alla ricerca di nuovi territori da poter abitare insieme…un ringraziamento all’autore ed interprete dello spettacolo teatrale che ci ha permesso di fare queste umili riflessioni sulla complessità del rapporto uomo-donna

LEI: “Pensavo, sì.  Pensavo che l’amore dovesse essere capace di “ripararci”, una sorta di medicina esistenziale: come se l’altro potesse farci tornare indietro nel tempo e trasformare il passato, in modo da rendere la vita più bella – o diversa, meno complicata. Pensavo che prima o poi l’avrei trovato un uomo capace di amarmi come si ama una bambina , sempre pronto ad aiutarmi, a tenere insieme i cocci rotti della mia esistenza. Ma come possiamo chiedere ad una persona di amarci come fossimo bambini? Quale amore cerco? Quello incondizionato, che nemmeno una madre può darci senza sacrificare se stessa. Quello che copre tutto, e che poi però ti soffoca… Non saprei. Eccolo, è Lui, Lo Amo, Si occupa di me!

Il suo sguardo si posa su di me, mi sembra tutto più lieve, non sono poi così “Rotta” così “Imperfetta”… Almeno all’inizio. Poi mi rendo conto che i cocci sparsi della mia esistenza me li porto sempre dietro. E non è certo lui che può aggiustarmi.

Lui non mi aggiusterà e non mi salverà… Ecco! Era una storia senza Amore. Non ho voluto vedere. Speravo fino alla fine che lui mi facesse tornare indietro per ricominciare tutto da capo.

Ma nemmeno io sono riuscita a concedermi un po di pace. Nessuno ci potrà mai far tornare indietro. Forse nn avevo riflettuto abbastanza sulla parola “amore”, che così continua a non avere senso.  Forse dovrei riuscire a cambiare quel “come farmi amare” in “come amare me stessa”.

LUI: “L’amore? Cos’è l’amore? Uff… l’amore è una roba da donne…non mi va di perdere, non mi va di perdere la faccia per dei sentimenti…e poi secondo me, esiste solo il sesso: il sesso è l’unica verità! Non lo dicono forse anche gli induisti con i loro templi ricoperti di altorilievi erotici? Poi guarda, ma guardale…fanno tutte le amorose, le sentimentali e poi si buttano senza problemi nelle braccia degli uomini. Devono decidere: o sono madri e mogli o amanti, o femministe. Oddio…le femministe…veramente… che dio ce ne scampi: quelle sono le più ipocrite di tutte. Meno male che ho trovato lei, sensibile, delicata, intelligente, non ha avuto nemmeno troppi uomini…mi sto innamorando? …ma l’amore non esiste…oddio…sì mi sto innamorando anzi, temo di essere già innamorato… Io sono un uomo realizzato, sono un uomo di cultura, ho viaggiato, ho conosciuto gente famosa, influente, interessante, non capisco perché lei mi ignori. Ignorarmi? Le costerà caro…chi si crede essere, una femminista? No guarda, ho io il controllo della situazione, so io come va il mondo. Ecco, sei uguale a tutte le altre! Peggio, perché mi hai fatto innamorare! Ma cosa pensavi che facessi, che rinunciassi a tutto per te? Illusa… Ecco…mi hai rovinato. Adesso penso sempre e solo a te. Ah! non avevi detto che avevi avuto solo due ragazzi nella tua vita? Sempre troppi. Sempre che sia vero quello che mi hai detto… No guarda, non esiste…tu, tu che mi lasci? Ma dove pensi di andare? Ma chi pensi che ti possa amare più di me? Nessuno ti può amare più di me…solo io. Tu non meriti il mio amore: cagna. E dire che mi ero fidato di te.”

https://www.indiegogo.com/projects/polvere-un-film-di-antonio-romagnoli#/story

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