E TU SPLENDI, INVECE

Io non sono resiliente. Mi rompo. Vado in mille pezzi. Mi divido e moltiplico. No, io non sono resiliente. Sono testarda. Sono resistente. Come una conchiglia. Vado in frantumi, ma non muoio. Mi faccio rifugio, frammento. Sabbia.  Mare. “Prof ho paura… Cosa succede adesso? Cosa si fa?” Ci si rompe ma si va. Come Dorothy….

L’AMANTE

Ascoltavo gli sguardi  della donna che abitavo farsi calpestio sulle pareti ruvide della casa che non è mai stata nostra. Non udivo più  quei  suoni leggeri che davano grazia ai nostri segreti. Stavamo sempre sullo stesso treno, ma lontani da qualsiasi confine. Il buio di una infinita galleria  ci avvolse, in fondo sempre e solo…

DOLOMITI PRIDE

Anche questa è resilienza… servizio fotografico di Francesco Franzoi

ROCKING ROLLING

Al termine “resilienza” devo essere sincera: preferisco petaloso! Sarà per via di quanto negli ultimi anni questo termine è inflazionato, abusato e inserito malamente in ogni contesto, perché si sa, quando le parole iniziano a diventare di moda tutti ci si buttan: uffff! la morte della cultura… che brutta cosa! In ogni caso c’è una…

GIUGNO… RESILIENZA

Resilienza, secondo me. “Impara a scrivere le tue ferite sulla sabbia e a incidere le tue gioie nella pietra”. (Lao Tzu)   

TUTTO CIO’ DI CUI HO BISOGNO

L’unica cosa che vorrei perdonarmi ora che non sei più a questo mondo, è il non avere mai saputo accettare il tuo invito a danzare.   Sì, sono io la regina dei miei peccati. E’ vero: l’unica cosa che conta è l’amore. Tutto il resto è niente. Un tempo ero bellissima. Ora sono me. Tutto…

MAY DAYS

A volte ve ne andate insieme. Lei sale in macchina. Tu sali in macchina. Le piace seguirti a distanza mentre tu metti gli occhi nello specchietto.  O la affianchi. Fai finta di niente ma sorridi. C’è un incrocio: lei va a destra, tu a sinistra.  È la vita. Ecco: volevo dirti che continua a parlarti….

SALPARE

  La faccenda spiacevole dell’avanzare con l’età è la perdita di quella visione entusiastica delle opportunità, forse più rischiosa ma certamente più giusta. Che sia un incontro, un lavoro o molto più in generale un cambiamento, ogni occasione è, o dovrebbe essere idealmente, un sano produttore di energia evolutiva. I fallimenti, le delusioni, le esperienze…

E CHI PUO’ DIRLO

“…l’essenziale è invisibile agli occhi il cuore invece no non può ingannarti… … Impercettibili sfumature così difficili da dimenticare così decise da trasformare sorrisi in lacrime Impercettibili sfumature così decise da trasformare cieli grigi in giornate di sole il coraggio in mille paure…”   Meg  canta avvolgendomi nella mia cucina mentre preparo il pranzo ad…

LINEARITY

You were you And I was I      

LIVINGARTISTS INCONTRA PATRIZIO CAVALLAR/BABA DEL LATTE

Carta, polimeri, combustibili fossili, idrocolloidi, colle industriali , barattoli, tibie di cinghiale, teschi animali, protesi dentali, calchi di mani e di dita, micro-organismi, paraffina, biglietti da 5 euro, citazioni religiose, neo-sciamanesimo, numerologia, ricerca d’identità, creatività, critica ai social-networks ed alla chirurgia estetica, apocalissi varie ed eventuali, trasformazione e rivoluzione dal basso. Tutto questo è Patrizio Cavallar,…

MAGGIO… L’ESSENZIALE

Essenziale è spogliarsi di qualsiasi orpello è lasciare andare, è selezionare, è snocciolare, è scolpire, è togliere. “Il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale”  Alejandro Jodorowsky

LA LITANIA DELL’ADDIO

Molti dei miei problemi li ho risolti in riva al mare. Camminavo con padre Jaques. Non so perché avevo accettato la sua proposta di seguirlo a ***. O forse sì. Erano secoli che correvo senza fermarmi: mi ero laureata alla velocità della luce, facendo tre lavori, senza una cazzo di sbavatura neanche a pagarla. Il…

MUTAZIONE – STRIKE A POSE

Mi osservo davanti allo specchio: che bagno di vanità – il tuo stare in mia compagnia. Riconosco ogni singola posa che il tuo corpo assume, ogni singolo impercettibile inconsapevole movimento che caratterizza te come possessore di quel corpo: la posizione della caviglia di destra mentre tieni le gambe accavallate, l’angolazione della coscia, la piega della schiena, le mani abbandonate …

SOLE NERO

Il 30 settembre 1944 a San Martino di Caprara arrivano le SS.  Sono già state a Casaglia il giorno prima, ma non lo sa nessuno.  Morti tutti.  Il paese è una chiesa, tre case e 47 anime.  Il più piccolo, Franco Paselli, ha 40 giorni.  È in braccio a sua madre, Anna, anni 19.  Quando…