UNA STORIA QUASIDAMORE

Questa è una storia quasidamore. Una storia anni ’90 senza whatsapp, facebook, instagram e compagnia social. Al massimo due messaggi su un protosmartphone che chiamavamo t e l e f o n i n o. I più audaci c e l l u. E quindi rimanevi lì, con le parole perse nell’etere, anche per giorni….

OCCHI BIANCHI

Circondata da centinaia di insetti aspettavo alla finestra il giorno dell’unica pioggia fatta di inalterabili occhi bianchi,  il colore del mare alla fine del mondo. Mi entrava dentro come una lieve consolazione, anche se a volte sembrava una stravaganza imperdonabile violare quell’acqua nata  là dove iniziano i giorni, e dove il miglior equipaggio dei miei…

ODE TO DOLORES

Non pensavo alla morte di Dolores O’Riordan. Non pensavo che la sua morte avrebbe colpito così tanto. Nel mio immaginario lei era la colonna sonora della costruzione di una me stessa adulta. Ma roba per poche anime elette, in un mondo che ballava la tecno e l’hardcore e ti pigliava per il culo mentre tu…

UN VELO BIANCO

  La morte verrà all’improvviso / avrà le tue labbra e i tuoi occhi / ti coprirà di un velo bianco / addormentandosi al tuo fianco.   Fabrizio De Andrè

A ME IL BIANCO FA PAURA

Bianco come simbolo di purezza, pace, bene, anime immacolate, assolte dal peccato. A me il bianco fa paura. Le notti in bianco, l’andare in bianco.  I bar bianchi. La pasta in bianco e il riso in bianco erano i miei pasti da bambino malato. Persino morendo si dice si veda una luce bianca.  Bianco è…

#BIANCO

“Può la paura di morire generare la paura di vivere?  E può la paura di non morire generare ugualmente la paura di vivere?” Il mio interrogativo si perde in un foglio #bianco.   Ps. L’immagine delle uova non è un caso.    

GENNAIO… BIANCO

  In “The Mask” (film del 1985 con Cher che vince l’Oscar per questa interpretazione) il protagonista, affetto da una grave malformazione (leontiasi), spiega alla sua amica non vedente i colori, alternando il blu con qualcosa di ghiacciato, il rosso con qualcosa di molto caldo e .. il bianco con un soffice sacchetto di ovatta….

ANDRA’ TUTTO BENE

Amo la luce calda alle finestre delle case nelle interminabili sere d’inverno. Immagino bambini inginocchiati sul tappeto accanto all’albero a giocare tranquilli sotto lo sguardo amorevole di una madre accoccolata con un gatto, un libro ed un plaid su un divano. Vedo il padre stagliarsi nel riquadro della porta, i bambini corrergli incontro gridando Papà,…

QUEL SOTTILE (DIS)PIACERE

Credo di riuscire ad ascoltare questo pezzo di Battisti una volta ogni due anni circa. Questa notte insonne è l’unica degli ultimi due.  Perché di più io non ci riesco. Sentirla, mi provoca l’esplosione di troppe emozioni. Mi fa venire voglia di ridere e di piangere. Di sole e di pioggia. Mi sento dentro la…

COME RONDINI A NATALE

È dalla bocca dello stomaco che parte. Prima sale, si aggrappa alla gola, entra nelle braccia, contrae le mani. Poi scende, rapido come una corda tirata a piombo. Penetra la pancia. Le gambe tremano. Devi andare in bagno forse. O forse no. La testa si svuota. E gira. Finché perdi ogni appiglio. Ogni riferimento. Tutto…

IMPERFEZIONI

Saggio è colui che sa di non sapere, affermava Socrate, e in questo modo, attraverso il dubbio e l’umiltà, si apriva alla conoscenza e alla ricerca della sostanza delle cose, di ciò che si cela sotto l’apparente realtà che tutti crediamo di conoscere. Una spontanea bellezza si manifesta quando agiamo con estrema naturalezza, regalandoci una…

L’UOMO PAGURO

La prima volta che le rivolse quella domanda fu dopo aver cenato in un ristorante dozzinale per turisti. Erano stati un po’ a spasso per Milano e prima di passeggiare per le vie del centro lui le aveva fatto vedere il suo ufficio. Possedeva una grandissima azienda di comunicazione e forse portandola in quel grattacielo…

décembre

La sensibilité de chacun, c’est son génie  

IL DISAGIO DENTRO

  …Non sarebbe bastata tutta l’acqua calda del mondo, per lavar via il disagio che sentiva dentro…