bambina io, bambin* tu

prendimi la mano quando sarò io quella che non saprà più qual è la direzione toccami la fronte e rimboccami le coperte preparami la borsa dell’acqua calda e sdraiati accanto sul letto per convincermi a bere la medicina amara che non la voglio la mano tra i capelli e rimani senza poter dormire ad ascoltare […]

Continua a leggere

MEMORIA LIBERATUTTI

Oggi ho fatto scuola con le carote. Tristi carote crude di supermercato, che ho affettato davanti ai ragazzi. Poi ho chiesto chi ne volesse una fettina e loro sono venuti quasi tutti alla cattedra: una processione sghignazzante e curiosa. Ho distribuito ostie di carota, come una specie di sacerdotessa sacrilega e un po’ matta. Che […]

Continua a leggere

UNA CREPA SOTTILE

È successo così: un pomeriggio, per caso (ma poi esiste il caso?), nel momento più inaspettato di un giorno aspettato.Come un filo di lana nell’attimo prima che si spezzi, ho sentito quel rumore stridulo, che fanno le unghie sulla lavagna. Poi il rumore secco e veloce di qualcosa che si rompe.Mi sono guardata allo specchio […]

Continua a leggere

LIVINGARTISTS INCONTRA STEFANO DETASSIS

L’autunno è forse la mia stagione preferita. Meno sfrontata dell’estate. Niente più chiasso, finalmente lentamente scompaiono chiappe e tette a vista. Urla schiamazzi e musica forzatamente allegra. Tutto torna ad essere più vero. Più sommesso. Torna il silenzio. Si riallacciano prima le camicie e poi i cappotti. Si possono di nuovo proteggere lo sguardo ed […]

Continua a leggere

Misplaced

Lontanissima dal mondo femminile in modo complicato dentro a quello maschile. …Fallimento antropologico?  

Continua a leggere

LIVINGWOMEN INCONTRA GIOVELAB

Intervista Masha Mottes Photos Lucia Semprebon   È uno splendido pomeriggio di inizio giugno. Per raggiungere la destinazione e la storia di oggi seguiamo una strada che si alza sopra il lago di Caldonazzo, circondata da ciliegi colmi di frutti e rumori di campagna, fino ad arrivare a località Masi di Mezzo dove Giorgia Brunelli […]

Continua a leggere

E TU SPLENDI, INVECE

Io non sono resiliente. Mi rompo. Vado in mille pezzi. Mi divido e moltiplico. No, io non sono resiliente. Sono testarda. Sono resistente. Come una conchiglia. Vado in frantumi, ma non muoio. Mi faccio rifugio, frammento. Sabbia.  Mare. “Prof ho paura… Cosa succede adesso? Cosa si fa?” Ci si rompe ma si va. Come Dorothy. […]

Continua a leggere

SALPARE

  La faccenda spiacevole dell’avanzare con l’età è la perdita di quella visione entusiastica delle opportunità, forse più rischiosa ma certamente più giusta. Che sia un incontro, un lavoro o molto più in generale un cambiamento, ogni occasione è, o dovrebbe essere idealmente, un sano produttore di energia evolutiva. I fallimenti, le delusioni, le esperienze […]

Continua a leggere

LIVINGARTISTS INCONTRA PATRIZIO CAVALLAR/BABA DEL LATTE

Carta, polimeri, combustibili fossili, idrocolloidi, colle industriali , barattoli, tibie di cinghiale, teschi animali, protesi dentali, calchi di mani e di dita, micro-organismi, paraffina, biglietti da 5 euro, citazioni religiose, neo-sciamanesimo, numerologia, ricerca d’identità, creatività, critica ai social-networks ed alla chirurgia estetica, apocalissi varie ed eventuali, trasformazione e rivoluzione dal basso. Tutto questo è Patrizio Cavallar, […]

Continua a leggere

INDUZIONI

Il cambiamento è un impulso che deve venire da dentro. Se indotto da altri, il risultato sarà una forzatura al limite del grottesco. – Francesco Franzoi 

Continua a leggere

VINCENT VAN GOGH. IL BIPOLARE

30 marzo World Bipolar Day  Ciò che sono agli occhi della maggior parte della gente: una nullità, un eccentrico oppure  una persona sgradevole – qualcuno che non ha una posizione nella società e mai ce l’avrà. In breve, il più in basso del basso. Va bene dunque – anche se tutto ciò fosse assolutamente vero,  allora dovrei […]

Continua a leggere

LA FORMA DEL TEMPO

Frida detesta la pioggia: a meno che non sia quella potente di un temporale estivo.  Una volta l’estate era una pioggia rapida, una maglietta zuppa e le lucciole.  Poi è stata il mare, i viaggi in macchina e l’amore urgente. Ora è un’isola. E l’amore è un puntino a distanza: ma tutti sanno che l’amore […]

Continua a leggere

NON VA BENE

Odio questa fottuta primavera e tra poco comincerò a soffrire di allergia ai pollini. Soffro come un cane a primavera, sembro uno stronzo che cammina. Mi barcameno dondolando tra la gente e sopravvivo come se non fossi vivo. Io non capisco quale strano umore mi abbia cagato nell’universo, di certo non può essere stata mia madre, quella […]

Continua a leggere