COME UCCELLI DI PASSO

“I bambini erano a Birkenau come uccelli di passo: dopo pochi giorni erano trasferiti al Block delle esperienze, o direttamente alle camere a gas” P. Levi, La tregua Almeno un milione e mezzo i bambini persero la vita nei campi di sterminio. Ripetiamolo insieme: UN MILIONE E CINQUECENTOMILA BAMBINI.  Come se sparisse l’intera città di […]

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E VENNE DAL BUIO UN RAV DI LUCE

Infuriano le polemiche sull’Istituto comprensivo romano (parliamo di scuole medie ed elementari per capirci) che pubblica sul sito una divisione dei dati di contesto dei singoli plessi in base al ceto economico e alla provenienza sociale degli iscritti. In particolare sottolinea che a Monte Mario c’è il maggior numero di alunni privi di cittadinanza italiana […]

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IL CURIOSO CASO DELL'ANNO ALL'INCONTRARIO

Ci vorrebbe un nuovo anno al contrario, che nascesse già vecchio, come Benjamin Button. Un bell’anno con tutta la sua tela già annodata, pronta. E coi nodi tutti in fila, ordinati, facili da sciogliere. Un anno onesto, in cui al brindisi la gente si dirà “Sarà il solito anno di merda, ma almeno ci vorremo […]

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9 NOVEMBRE 1989

La caduta del muro di Berlino e il crollo delle Torri Gemelle sono forse gli estremi di un tempo che ha segnato almeno tre generazioni. Rappresentano, nell’immaginario comune, l’apice del sogno di libertà e la voragine di ogni certezza sbriciolata. Sono i topos del postmoderno, e ognuno ha chiaro dove si trovava, e cosa e […]

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TEENOSOPHY: HELP/AIUTO

HELP/Aiuto.  È una richiesta che si sente spesso a scuola. Ti investe, ti sovrasta. Piccole difficoltà quotidiane: un brutto voto, un richiamo scritto, complicato da far firmare.  Una giornata storta. E poi ci sono vite storte: padri e madri che spariscono o che non ci sono anche quando ci sono. L’adolescenza non è una culla […]

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RIPARTIRE

È ora. Già da un po’ siamo passati dall’evergreen “bello eh, voialtri, tre mesi di vacanza/mezza giornata/settimana corta?” al minaccioso “quindi? Hai già ricominciato?” fino all’angosciante “io comunque il tuo lavoro non lo farei mai”. “Io comunque il tuo lavoro non lo farei mai”. Ti senti sola.  Perché è vero, è dura e sai cosa […]

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Un punto nel buio

Il bagno era il posto preferito di Clara. In bagno c’era silenzio. C’era il fresco delle piastrelle rosa chiaro. In bagno aveva preso decisioni importanti: per esempio che lei sarebbe stata buona, sempre. Non buona nel senso di brava. Buona che avrebbe creduto nel bene, e nella felicità, per quanto breve, delle persone. Per due […]

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ANCHE PERDERSI VA BENE

È una mattina di rondini veloci e la luce ha preso il sopravvento. Allora il cielo è limpido e mi somiglia di più. Piace anche grigio, il cielo, pesante distante, adulto. Ma non mi fa specchio. Io, che faccio regali, scrivo molto e prendo le mani a tradimento. Abbraccio, anche. Dico tutti i colori che […]

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DA LONTANO

È molto semplice: io figli non ne volevo. Femmine poi, figuriamoci! Ma non ho potuto scegliere. L’aborto l’ho votato due anni dopo e comunque non sarebbe mai stata un’opzione. O forse sì, chi lo sa: allora le istanze erano chiare e la strada percorribile. Io però abitavo in una casa insieme a Gesù Cristo in […]

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FUTURA E POSSIBILE

(Like an ocean we rise) La vicenda della giovane Greta Thunberg e dei Fridays for Future non è stata solo un’iniezione di adrenalina per la coscienza collettiva, a dispetto delle (poche per la verità) voci velenose che hanno cercato malignità e dietrologie dove sembrava impossibile trovarne. È stata un bagno di realtà per questo tempo […]

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ONYRICA (leaving Ipanema)

C’è un filo di luna a increspare il cielo non ancora notturno. Il formicaio in tangenziale non penetra i miei pensieri, ma la tua ragazza di Ipanema sì. Mi disturba. Sento la tua voce calda andarla a prendere ai confini dell’oceano. Il tepore dell’abitacolo mi proietta lì. Sono costretta a essere lì. Vedo le immagini […]

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TEENOSOPHY: MEMORIA LIBERATUTTI

Oggi ho fatto scuola con le carote. Tristi carote crude di supermercato, che ho affettato davanti ai ragazzi. Poi ho chiesto chi ne volesse una fettina e loro sono venuti quasi tutti alla cattedra: una processione sghignazzante e curiosa. Ho distribuito ostie di carota, come una specie di sacerdotessa sacrilega e un po’ matta. Che […]

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DISFONIA 22

La bambina era seduta accanto al finestrino. Teneva la testa appoggiata alla spalla del grande. Il vetro restituiva il riflesso invernale di lunghi capelli chiari e piccole mani, incrociate su gambette esili e composte. I ragazzini guardavano uno di quei video che i genitori avrebbero disapprovato sorridendo, senza intervenire. Ai lati della carrozza il paesaggio […]

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TEENOSOPHY: PAROLE LIBERATUTTI

La scuola non è solo sedie lanciate agli insegnanti, ricorsi contro le bocciature e minacce. Ve lo volevo dire. Non nego un certo clima di sfiducia, ma non possiamo ridurre tutto a genitori cattivi vs insegnanti buoni. Nè lamentare che si stava meglio quando si stava peggio, perché è una canzone vecchia di secoli. Ha […]

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L’ORA QUIETA DELLE OMBRE

“Ti comprerò una spider rossa”. Mio padre è questa promessa. Gli tenni la mano fino all’ultimo sospiro. Il tumore se lo mangiò un centimetro alla volta, mentre gli spasmi lo torturavano come un animale ferito. Vibrava, corda tesa, su un materasso duro, in cui mia madre non poteva più stare. Toccava a me, e io […]

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