ANCHE PERDERSI VA BENE

È una mattina di rondini veloci e la luce ha preso il sopravvento. Allora il cielo è limpido e mi somiglia di più. Piace anche grigio, il cielo, pesante distante, adulto. Ma non mi fa specchio. Io, che faccio regali, scrivo molto e prendo le mani a tradimento. Abbraccio, anche. Dico tutti i colori che […]

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E TU VIENIMI A CERCARE

Perché non vieni qui, allora? Perché mi hai portata in questo ospedale? Perché non mi hai lasciata andare dove stavo andando? Io volevo andare. Andarmene da tutto, soprattutto da me stessa. E anche da te. No. Non è vero. Non da te. Tu saresti stato l’unico motivo per restare… Questi erano i pensieri che attraversavano […]

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NON DOMANI, ADESSO

Aveva sempre fatto freddo, dentro di lei. Come diavolo avrebbe potuto saperlo se era ancora viva oppure invece se era morta? Maja sperava si trattasse della seconda ipotesi. Del resto essersi tagliata le vene dei polsi in vasca da bagno, poteva già essere considerata di per sé una risposta sufficientemente eloquente. Ma la fortuna sembrava […]

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ONYRICA (leaving Ipanema)

C’è un filo di luna a increspare il cielo non ancora notturno. Il formicaio in tangenziale non penetra i miei pensieri, ma la tua ragazza di Ipanema sì. Mi disturba. Sento la tua voce calda andarla a prendere ai confini dell’oceano. Il tepore dell’abitacolo mi proietta lì. Sono costretta a essere lì. Vedo le immagini […]

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UNICA

“la vita che dai, sarà l’unica cosa che conta”.

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GENNAIO… UNICA

“Ricordo ancora quando ti vidi per la prima volta. Era un caldo giorno d’estate e tu eri lì, sotto il sole. Tu stessa eri fatta di sole, i tuoi capelli, le tue labbra. Mi scaldavi e mi riempivi. La curva della tua spalla, le pieghe della pelle, il piccolo neo, il tatuaggio erano tuoi segni […]

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L’ORA QUIETA DELLE OMBRE

“Ti comprerò una spider rossa”. Mio padre è questa promessa. Gli tenni la mano fino all’ultimo sospiro. Il tumore se lo mangiò un centimetro alla volta, mentre gli spasmi lo torturavano come un animale ferito. Vibrava, corda tesa, su un materasso duro, in cui mia madre non poteva più stare. Toccava a me, e io […]

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ANTOLOGIA VINTAGE

Zelda uscì dall’acqua arrampicandosi sulla scaletta. La piscina era ancora vuota nonostante fossero già le 11 di un giugno piuttosto generoso. Prese il suo asciugamano e si tamponò i capelli. Non aveva timore di mostrare il suo vecchio corpo che l’età, l’esercizio e l’ansia costante avevano conservato forse non tonico, però asciutto. Decente nel suo […]

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TUTTO CIO’ DI CUI HO BISOGNO

L’unica cosa che vorrei perdonarmi ora che non sei più a questo mondo, è il non avere mai saputo accettare il tuo invito a danzare.   Sì, sono io la regina dei miei peccati. E’ vero: l’unica cosa che conta è l’amore. Tutto il resto è niente. Un tempo ero bellissima. Ora sono me. Tutto […]

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LA LITANIA DELL’ADDIO

Molti dei miei problemi li ho risolti in riva al mare. Camminavo con padre Jaques. Non so perché avevo accettato la sua proposta di seguirlo a ***. O forse sì. Erano secoli che correvo senza fermarmi: mi ero laureata alla velocità della luce, facendo tre lavori, senza una cazzo di sbavatura neanche a pagarla. Il […]

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INDUZIONI

Il cambiamento è un impulso che deve venire da dentro. Se indotto da altri, il risultato sarà una forzatura al limite del grottesco. – Francesco Franzoi 

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RESTA QUI

Quando i fantasmi della notte mi svegliano alle soglie del mattino, sedendosi grevi sul mio petto, togliendomi il sonno e il respiro, incalzandomi  impietosi con le troppe mancanze, dimenticanze, inconcludenze … Tu resta, resta qui, restami vicino, mostrami uno sguardo benevolo e aiutami a rispondere, ricordandomi di tutto quello che di buono ho fatto. Diglielo […]

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WHAT’S THE MATTER WITH YOU?

Tempo fa mia sorella mi ha girato un link: era un articolo, credo della rivista Vice, dove questa tipa aveva deciso di contattare tutti i suoi ex chiedendogli perché l’avessero lasciata e cosa non andasse in lei. È stata una delle cose più incredibilmente comiche, ma allo stesso tempo illuminanti, che mi sia capitata in […]

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ANDRA’ TUTTO BENE

Amo la luce calda alle finestre delle case nelle interminabili sere d’inverno. Immagino bambini inginocchiati sul tappeto accanto all’albero a giocare tranquilli sotto lo sguardo amorevole di una madre accoccolata con un gatto, un libro ed un plaid su un divano. Vedo il padre stagliarsi nel riquadro della porta, i bambini corrergli incontro gridando Papà, […]

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