TUTTO CIO’ DI CUI HO BISOGNO

L’unica cosa che vorrei perdonarmi ora che non sei più a questo mondo, è il non avere mai saputo accettare il tuo invito a danzare.   Sì, sono io la regina dei miei peccati. E’ vero: l’unica cosa che conta è l’amore. Tutto il resto è niente. Un tempo ero bellissima. Ora sono me. Tutto…

LIVINGARTISTS INCONTRA PATRIZIO CAVALLAR/BABA DEL LATTE

Carta, polimeri, combustibili fossili, idrocolloidi, colle industriali , barattoli, tibie di cinghiale, teschi animali, protesi dentali, calchi di mani e di dita, micro-organismi, paraffina, biglietti da 5 euro, citazioni religiose, neo-sciamanesimo, numerologia, ricerca d’identità, creatività, critica ai social-networks ed alla chirurgia estetica, apocalissi varie ed eventuali, trasformazione e rivoluzione dal basso. Tutto questo è Patrizio Cavallar,…

MUTAZIONE – STRIKE A POSE

Mi osservo davanti allo specchio: che bagno di vanità – il tuo stare in mia compagnia. Riconosco ogni singola posa che il tuo corpo assume, ogni singolo impercettibile inconsapevole movimento che caratterizza te come possessore di quel corpo: la posizione della caviglia di destra mentre tieni le gambe accavallate, l’angolazione della coscia, la piega della schiena, le mani abbandonate …

DONNE RESISTENTI

Audio/Video tratto da “La donna nella Resistenza (1965)” Un documentario di Liliana Cavani. Related articles My weekend movie: Roma, Città Aperta (1945) Intervista a Liliana Cavani: un viaggio dall’infanzia all’attualità della regista Incontro con la regista emiliana, in piena attività negli anni Sessanta. Appassionata di personaggi “scomodi”

NELL’UOMO DI PASQUA

a luca. deeply missed down here Italian/English Diversi anni fa ho avuto un fidanzato che  ribattezzai insieme alle amiche con il soprannome di Uomo Kinder: con lui c’era sempre la sorpresa. D’accordo: non era il mio fidanzato. Okay: tecnicamente era il fidanzato di un’altra. Diciamo allora che a me però era riservata la sorpresa…E così…

DONNE IN RADIO: ALESSANDRA FAGGIANO e CUARTA CLASSE

Inizia a piacermi questa cosa di esplorare anche il territorio dell’Alto Adige… Ci sto prendendo gusto. E qui devo assolutamente citare Irene Cocco, autrice del romanzo Doveva essere per sempre e di poesie, collaboratrice del blog  ed amica – che ci ha messo  la zampina. Perché una sera mi chiama e mi dice con quel…

VINCENT VAN GOGH. IL BIPOLARE

30 marzo World Bipolar Day  Ciò che sono agli occhi della maggior parte della gente: una nullità, un eccentrico oppure  una persona sgradevole – qualcuno che non ha una posizione nella società e mai ce l’avrà. In breve, il più in basso del basso. Va bene dunque – anche se tutto ciò fosse assolutamente vero,  allora dovrei…

OASI

avvicinare il tuo estremo che tu avvicinassi il mio forse giunti a quel punto l’estremo non sarebbe più tale laddove conoscersi divenisse il riconoscersi (someplace better than where you have been) .e l’imponderabile appare condivisibile      

FORZA RAGAZZE, AL LAVORO!

Il titolo viene dalla Conferenza Come on girls, let’s work! a cui ho partecipato lo scorso 29 Gennaio presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale di Trento organizzata da Università degli Studi di Trento, Università Ca’ Foscari di Venezia e Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne in Memoria di Valeria Solesin, la giovane ricercatrice italiana uccisa a Parigi il 13 novembre…

LIVINGARTISTS incontra JÖRG ZEMMLER

Jörg Zemmler vive tra Vienna e Siusi (Alto Adige), e lavora in modo interdisciplinare e sperimentale. Nato nel settembre del 1975 a Siusi, frequenta più tardi l’università di Inssbruck. Si trasferisce poi a Vienna dove nel 2006 è stato il vincitore del concorso per le canzoni di protesta Fm4, campione austriaco del poetry slam nel…

YOU’RE SO VAIN

Quante volte ti ho ho chiesto “tu resta” E poi quando te ne sei andato… Non eri poi così importante.                    

PENSIERO BIANCO

Bianco come il vestito da sposa che non ho indossato. Non perché non si sia celebrato il mio matrimonio, no. Perché il mio vestito non era bianco Bianco come il figlio che non ho avuto. Non perché non abbia avuto un figlio, no. Ne ho avuti due. Perché i miei figli non sono bianchi  …

QUEL SOTTILE (DIS)PIACERE

Credo di riuscire ad ascoltare questo pezzo di Battisti una volta ogni due anni circa. Questa notte insonne è l’unica degli ultimi due.  Perché di più io non ci riesco. Sentirla, mi provoca l’esplosione di troppe emozioni. Mi fa venire voglia di ridere e di piangere. Di sole e di pioggia. Mi sento dentro la…

SIAMO TUTTI TRADIT (OR) I

Do you love me (like I love you) ?  – Siamo tutti molto bravi ad interpretare la parte di chi è stato tradito, nei panni della vittima. A volte penso, ho pensato e penso sempre più frequentemente, che farci vittime servirà soltanto a lenire il senso di colpa per il nostro prossimo tradimento. Il tradimento… Credo…