A cosa serve l’8 Marzo

Federica Garzetti

A cosa serve l’8 marzo?
A lavorare, se voglio.
A fare squadra senza inquadrarmi.
A gestire una squadra, se so.
A urlare per la rabbia, non per gli estrogeni.
A tacere senza essere zittita.
Ad essere metà del cielo, ma non “l’altra”.
A tradire senza essere puttana.
A svestirmi senza essere puttana.
Dire no senza essere puttana.
Dire sì senza essere puttana.
A fare politica.
Essere politica.
A essere madre.
Non esserlo.
Fare fatica a esserlo.
Smettere di esserlo.
A scegliere.
A rinunciare.
A piangere per bisogno, non per debolezza.
O per debolezza, non per fisiologia.
A essere identità, non condizione.
Presenza, non contorno.
Coscienza, non giudizio.
Essenza, non entità.
Essenza,
non
entità.

𝙰 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚎 𝚕𝚎 𝚖𝚒𝚎 𝚍𝚘𝚗𝚗𝚎…
𝙰𝚕 𝚌𝚞𝚌𝚌𝚑𝚒𝚊𝚒𝚘 𝚌𝚘𝚗 𝚌𝚞𝚒 𝚜𝚙𝚎𝚜𝚜𝚘 𝚖𝚒 𝚛𝚊𝚌𝚌𝚘𝚕𝚐𝚘𝚗𝚘.

Polaroid Lucia Semprebon

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