ODE TO DOLORES

Non pensavo alla morte di Dolores O’Riordan. Non pensavo che la sua morte avrebbe colpito così tanto. Nel mio immaginario lei era la colonna sonora della costruzione di una me stessa adulta. Ma roba per poche anime elette, in un mondo che ballava la tecno e l’hardcore e ti pigliava per il culo mentre tu…

ANDRA’ TUTTO BENE

Amo la luce calda alle finestre delle case nelle interminabili sere d’inverno. Immagino bambini inginocchiati sul tappeto accanto all’albero a giocare tranquilli sotto lo sguardo amorevole di una madre accoccolata con un gatto, un libro ed un plaid su un divano. Vedo il padre stagliarsi nel riquadro della porta, i bambini corrergli incontro gridando Papà,…

QUEL SOTTILE (DIS)PIACERE

Credo di riuscire ad ascoltare questo pezzo di Battisti una volta ogni due anni circa. Questa notte insonne è l’unica degli ultimi due. Perché di più io non ci riesco. Sentirla, mi provoca l’esplosione di troppe emozioni. Mi fa venire voglia di ridere e di piangere. Di sole e di pioggia. Mi sento dentro la…

COME RONDINI A NATALE

È dalla bocca dello stomaco che parte. Prima sale, si aggrappa alla gola, entra nelle braccia, contrae le mani. Poi scende, rapido come una corda tirata a piombo. Penetra la pancia. Le gambe tremano. Devi andare in bagno forse. O forse no. La testa si svuota. E gira. Finché perdi ogni appiglio. Ogni riferimento. Tutto…

IMPERFEZIONI

Saggio è colui che sa di non sapere, affermava Socrate, e in questo modo, attraverso il dubbio e l’umiltà, si apriva alla conoscenza e alla ricerca della sostanza delle cose, di ciò che si cela sotto l’apparente realtà che tutti crediamo di conoscere. Una spontanea bellezza si manifesta quando agiamo con estrema naturalezza, regalandoci una…

L’UOMO PAGURO

La prima volta che le rivolse quella domanda fu dopo aver cenato in un ristorante dozzinale per turisti. Erano stati un po’ a spasso per Milano e prima di passeggiare per le vie del centro lui le aveva fatto vedere il suo ufficio. Possedeva una grandissima azienda di comunicazione e forse portandola in quel grattacielo…

décembre

La sensibilité de chacun, c’est son génie  

IL DISAGIO DENTRO

  …Non sarebbe bastata tutta l’acqua calda del mondo, per lavar via il disagio che sentiva dentro…  

FITNESS M.OTHER

Ho fatto una scoperta. La palestra non è il luogo degli sportiviatutticosti con il tarlo del culto fisico, bensì il corrispettivo Welness and Fitness Hotel dell’Albergo delle donne tristi di Marcela Serrano: uomini e donne senza distinzione di età o preferenza sessuale, si avvicinano al magico mondo dello sport per un’unica, sana ragione: il dolore…

LA GRANDE INCERTEZZA

Questo mese il tema è disagio. Quasi scontato dire che di questi tempi il disagio materiale è grande ed è grande anche quello che portiamo dentro. Forse perché per osmosi un po’ ci contagia e forse perché anche noi fatichiamo ad interpretare i cambiamenti della società e del costume che ci circondano. Insomma la grande…

DEL PIACERSI

Qual’e’ il senso che attribuiamo al piacere? Provare piacere, far provare piacere, apprezzare qualcosa: la ritualità, i piccoli gesti, un’interesse, un’obbiettivo, la vacuità di un momento. Il conflitto e’ sempre aperto ed il mio è più incentrato sulla difficoltà di piacere a sé stessi, e solo in secondo luogo si direziona verso il tema piacere…

Doppio. L’altro che abita in noi… 

“Tu ti ricordi del tuo doppio? Lui deve tornare Dentro prima che tu possa andare Fuori” -Twin Peaks, 25 anni dopo.  Il doppio è un tema antico. E’ una presenza amica e al contempo minacciosa. Ci accompagna. Ci visita. Ci invade. Sempre e da sempre. I termini maschile e femminile accennano già in verità ad…

AGIRE E’ VIVERE

Capita di svegliarmi  con mille pensieri nella testa… Cerco di districarli per dare un senso al tutto! Non è semplice, mi dico: ” Qualora non l’avessi ancora notato, la vita, in generale, non ha senso, tranne quando ti sforzi di dargliene uno e lotti ogni giorno per riuscire a farlo”. Ma il turbinio di pensieri…

#QUESTASONOIO

di Marika & Masha Mottes Marzo. Anche se siamo quasi alla fine, è ancora il mese delle donne. Ha ha (sarcasmo). In Italia, e non solo, continua imperterrito anche il mese della violenza sulla donna: delle botte, delle prevaricazioni, dei femminicidi. Degli infanticidi. Dei suicidi. A Trento due donne – rispettivamente madre/moglie e figlia tredicenne –…