Ma per quanto tempo ancora? Malattia mentale e Modernità

Agguato di fronte alla Presidenza del Consiglio nei minuti in cui il governo giurava al Quirinale. L’autore, subito arrestato, avrebbe problemi mentali. E allora vogliamo cominciare ad affrontare il problema di chi in questo Paese sempre di più commette gesti inconsulti nei confronti di donne, bambini, forze dell’ordine…nei confronti del prossimo e di se stesso? Vogliamo affrontare in questo Paese il problema della mancanza di un’assistenza medica psicologica/psichiatrica adeguata a chi soffre di “problemi mentali” (definizione alquanto generica) in modo serio e smettere di fare di tutto ciò che accade una polemica sterile fine a se stessa fatta di telegiornali e talk show e FARE QUALCOSA mettendo in gioco persone competenti, dando a disposizione degli strumenti adeguati per intervenire? Vogliamo fare informazione adeguata? Vogliamo cominciare a parlare del fatto che dopo la chiusura dei manicomi non si è esaurito il dibattito e la necessità di trovare delle risposte adeguate sul territorio italiano a chi soffre di “problemi mentali” ed alle loro famiglie?  O vogliamo continuare a commentare frettolosamente sulle pagine facebook delle testate giornalistiche per correre al pranzo domenicale tutti felici italiani e contenti?

Self-Portrait with Arm Twisted Above Head - Egon Schiele
Self-Portrait with Arm Twisted Above Head – Egon Schiele

Pubblicato da

Collettivo indipendente di incontro e dialogo fra reale e virtuale Scrittura, Arte, Scuola, Interviste, Società, Territorio & Sostenibilità Laboratorio artistico work in progress di incontro tra reale e virtuale Costruiamo e de-scostruiamo alla ricerca di nuovi territori di abitare insieme Artistic laboratory work in progress of meeting between real and virtual Constructing and deconstructing looking for new territories to inhabit together livingwomen.net

3 risposte a "Ma per quanto tempo ancora? Malattia mentale e Modernità"

  1. Grazie Gianmarco, sarà un piacere averti al nostro seguito! Anche noi siamo convinti che si debbano dare delle risposte più adeguate in merito alla realtà complessa e diffusa della malattia mentale. Magari cominciando ad affrontare l’argomento con maggiore profondità e delicatezza-o almeno questo è il nostro intento! ciao

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.