UNA STORIA QUASIDAMORE

Questa è una storia quasidamore. Una storia anni ’90 senza whatsapp, facebook, instagram e compagnia social. Al massimo due messaggi su un protosmartphone che chiamavamo t e l e f o n i n o. I più audaci c e l l u. E quindi rimanevi lì, con le parole perse nell’etere, anche per giorni….

LA GRANDE INCERTEZZA

Questo mese il tema è disagio. Quasi scontato dire che di questi tempi il disagio materiale è grande ed è grande anche quello che portiamo dentro. Forse perché per osmosi un po’ ci contagia e forse perché anche noi fatichiamo ad interpretare i cambiamenti della società e del costume che ci circondano. Insomma la grande…

UN GIORNO DI ORDINARIA TENEREZZA

Parto presto. In radio una chiavetta usb: Bowie, Beatles, Lord Huron. “Roba allegra anche oggi” dice Martino. E sorride. “C’è un bel cielo stamattina, no?”. Un bel cielo. Rosa e azzurro si mescolano. Uno stronzo ci supera e ci taglia la strada. Un cielo transgender che definisce ancora meglio il profilo delle montagne. “Sì” dico…

VOLEVO GLI OCCHI AZZURRI

escamotage sostantivo maschile Trovata ingegnosa, trucco, sotterfugio messo in atto con abilità e astuzia, spesso al limite della disonestà, per risolvere una situazione compromessa o uscire da una posizione difficile.

LE COSE CHE VORREI AVERVI INSEGNATO

Vorrei avervi insegnato che la vita vale Vorrei avervi insegnato che a riflettere non può essere soltanto lo specchio Vorrei avervi insegnato che il senno conta più del seno Vorrei avervi insegnato che essere ragionevoli è più importante che avere ragione. Vorrei avervi insegnato che la dignità non muore con una brutta figura Vorrei avervi…

ROLLO

Ballata per il primo amore Rollo abitava in un piccolo paese di montagna. Un paesino lungo e stretto dove ogni inverno nevicava, ma le strade sempre rimanevano pulite. Un paesino con la Chiesina, le casette e due ville da Costa Smeralda che per mesi furono credute due discoteche rivali. Un paesino dove gli uomini andavano…

Vincent Van Gogh. IL BIPOLARE

Ciò che sono agli occhi della maggior parte della gente: una nullità, un eccentrico oppure  una persona sgradevole – qualcuno che non ha una posizione nella società e mai ce l’avrà. In breve, il più in basso del basso. Va bene dunque – anche se tutto ciò fosse assolutamente vero,  allora dovrei un giorno mostrare attraverso il…

#QUESTASONOIO

di Marika & Masha Mottes Marzo. Anche se siamo quasi alla fine, è ancora il mese delle donne. Ha ha (sarcasmo). In Italia, e non solo, continua imperterrito anche il mese della violenza sulla donna: delle botte, delle prevaricazioni, dei femminicidi. Degli infanticidi. Dei suicidi. A Trento due donne – rispettivamente madre/moglie e figlia tredicenne –…

E BENVENUTO FRANCESCO

Nato senza piangere e subito sculacciato per capire se fossi normale, dopo un anno speso a riempire pannolini ho iniziato a parlare e camminare contemporaneamente, cosa che non ho smesso di fare per quasi tre decenni, quando ho capito che starmene zitto, sdraiato sul divano, era la cosa più giusta da fare. Nel tempo libero…

L’IMPORTANZA DI ESSERE LENTO.

L’importanza di chiamarsi Ernesto (nell’originale in lingua inglese: The Importance of Being Earnest) – a volte conosciuto come L’importanza di essere Franco, L’importanza di essere Fedele, L’importanza di essere Probo o L’importanza di essere Onesto – è una commedia teatrale in tre atti di Oscar Wilde, rappresentata per la prima volta a Londra il 14…

SISTERS AND BROTHERS

Sisters, how do you feel? Brothers, are you all right? Sorelle come state?  Fratelli, tutto bene? – chiediamocelo più spesso –

#LIVINGARTISTS meets #NICCOLONARDELLI

Da sempre divido le persone in due categorie: quelle che stanno dentro la bolla blu e il resto del mondo. Non chiedetemi perché la bolla è per forza blu, né perché è una bolla. Non è un pensiero vetero buddista. Non pratico yoga e l’esperienza più mistica che vanto è la realizzazione di kolossal nella…

IL PESO DELLA GRAVIDANZA

Il peso della gravidanza è un fatto tecnico, concreto, tangibile. È cosa ben diversa dal peso della maternità. Più metafisico, cerebrale, discusso, a volte condiviso. Quando sei madre subentra l’istinto, la capacità di dribblare gli ostacoli come Maradona, i libri di pedagogia , le mediatrici, gli insegnanti, la nonna, tua madre, la pediatra, il papà…

STORIA DI “X” (LO SAI CHE IO SONO CATTIVO?)

La prima volta che lo vidi, X aveva solo 3 anni. Due occhi neri, profondi: era bellissimo. Faceva merenda e mi guardava. “Lo sai che io sono cattivo?” disse di colpo. “Te l’hanno detto o lo hai deciso tu?” “Sono sicuro di essere cattivo: faccio cose brutte e mi piace.“ Lì per lì non mi…