UNA STORIA QUASIDAMORE

Questa è una storia quasidamore. Una storia anni ’90 senza whatsapp, facebook, instagram e compagnia social. Al massimo due messaggi su un protosmartphone che chiamavamo t e l e f o n i n o. I più audaci c e l l u. E quindi rimanevi lì, con le parole perse nell’etere, anche per giorni….

ODE TO DOLORES

Non pensavo alla morte di Dolores O’Riordan. Non pensavo che la sua morte avrebbe colpito così tanto. Nel mio immaginario lei era la colonna sonora della costruzione di una me stessa adulta. Ma roba per poche anime elette, in un mondo che ballava la tecno e l’hardcore e ti pigliava per il culo mentre tu…

TENEREZZA

Augusto si vergognava a rispondere… “Ma cosa devo dirti io?” ripeteva grattandosi la tempia destra con la mano sinistra e alzando leggermente gli occhi verso il cielo. Gesti di imbarazzo volendosi quasi mimetizzare sul sedile dell’auto, che se non ci fosse stato il volante di impiccio avrebbe anche potuto scivolare in basso fino quasi a…

QUANDO TORNA, SE TORNA

Anche 35 anni fa era settembre. Mi sono alzata senza aver dormito e ho indossato il grembiule. Nero, colletto bianco e peró una riga di sfacciate ciliegie sul davanti. Ce le avevo solo io. E non importava che fossi da subito la più nana , la più occhialuta e già in odor di apparecchio per…

LIZ VS BARBRA

Non sono bella nel senso tradizionale e classico del termine. Per essere precisi non sono bella. E basta. La mia famiglia ha gestito un hotel in un paese di montagna per due generazioni: nel lento trascorrere delle mie estati di adolescente, abbiamo avuto come ospite un signore di Milano; elegante, molto affascinante, gran viveur.  …

ROLLO

Ballata per il primo amore Rollo abitava in un piccolo paese di montagna. Un paesino lungo e stretto dove ogni inverno nevicava, ma le strade sempre rimanevano pulite. Un paesino con la Chiesina, le casette e due ville da Costa Smeralda che per mesi furono credute due discoteche rivali. Un paesino dove gli uomini andavano…

BUON COMPLEANNO DORIS DAY!

Ha girato su tutti i media la notizia del “regalo” arrivato dagli uffici statali dell’Ohio in occasione del suo compleanno: il certificato anagrafico di Doris Day mette fine ad anni di pettegolezzi e dubbi sulla sua eta’. 95 candeline anziché’ 93 per la Diva, difficile credere che per lei sia stata una sorpresa, secondo l’agente…

SLOW – ANTIFESTA DELLA DONNA

Nella lentezza dei pensieri disordinati, arraffazzonati, di giornate e serate passate senza il freno tirato rifletto sulle donne. Sulle donne a favore delle donne e sulle donne contro le donne. Cerco un’impostazione mentale che non sia di donna contro donna; un classicone molto triste ed avvilente per la verità. Piuttosto nella mia testa gira il ritornello “anti-festa…

TRA-SPARIRE (PARALISI POSTMODERNA)

Personaggi: Lui: il padre Lei: La Madre Junior: il Bambino Re L’Altra: un’altra Lui e Lei camminano in Corso Battisti. Sono in post shopping d’architettura povera. Spiegano a Junior l’importanza del riciclo e dei materiali ecosostenibili. Junior non se li caga di striscio. Punta un’edicola e i piedi. Vuole le carte Pokemon. Vuole le carte…

IMPULSI ELETTRICI- il telefono e’ un assassino

Impulsi elettrici – il telefono e’ un assassino Collage digitale con fotografia di addetta ai cavi telefonici, datata 1920-28 (New York) Electrical Impulses – The telephone will kill us Digital collage with a photograph dated 1920-28, representing a woman working with telephone cables (New York) Ariadne Radi Cor http://www.chantillycream.co.uk

PENSIERINI DI NATALE

Dicembre: i 10 impulsi che ho provato davanti ad una tazza di caffè in un vortice di pensieri rivolti al Natale: Fare la Madonna nel Presepe vivente Andare a prendere una sonora sbronza insieme al Grinch al Pub Regalare abbracci in mezzo alla strada Ubriacarmi di vin brûlé e grazie al bruciore di stomaco fare…

Europa. Ophelia. Suspense*

Requiem for a dream  Sappiamo ciò che siamo Non ciò che potremmo essere Vi prego. Non parliamone più ….Spero tutto andrà bene …Pazienza ci vuole …ecco del rosmarino. Per il ricordo Ti prego Amore ricorda …Andat*. E’ andat*. E il pianto è sprecato Cortometraggio tratto da “Amleto” di William Shakespeare di e con Angela Ciliberti  …

La mia casa

La mia casa era in un albergo un milione di anni fa. Come fossi davanti ad un acquario guardavo la varietà delle persone, come fossero tanti pesci colorati: vecchine dai capelli turchini che si facevano chiamare signorina, distinti signori sempre vestiti con la giacca: medici, avvocati, dottori, bambini con il moccio al naso, bambine con…

Udito

Non riesco nemmeno a immaginare il suono di una bomba, il suono della sofferenza di una donna torturata: ecco perchè canta Nawal, la protagonista. Poi il ricordo: le notizie infinite quotidiane della guerra in Libano. Le bombe. In Italia. I rapimenti. In Italia. Il sospetto. In Italia. I cecchini. In Libano. Bashir Gemayel. In Libano. Walid Jumblatt. In Libano. Chi sono i Drusi? Chi sono i Maroniti? Sabra e Shatila. Ecco sono rientrata nel mio mondo di ragazzina ed ho cominciato -di nuovo- a cercare tutte le informazioni, tutti i nomi che sentivo ossessivamente ad ogni telegiornale. Non c’è niente da dire, nulla più da dire. Solo ascoltare e ascoltarsi l’un l’altro. E ascoltare il suono della meraviglia.

Nell’ uomo di Pasqua….Inside the Easter man

Italian/English Diversi anni fa ho avuto un fidanzato che  ribattezzai con le amiche con il soprannome di “Uomo Kinder”: con lui c’era sempre la sorpresa. D’accordo: non era il mio fidanzato. Okay: tecnicamente era il fidanzato di un’altra. Diciamo allora che a me però era riservata la sorpresa…E così in questo clima pasquale è scattata…