NON DOMANI, ADESSO

Aveva sempre fatto freddo, dentro di lei. Come diavolo avrebbe potuto saperlo se era ancora viva oppure invece se era morta? Maja sperava si trattasse della seconda ipotesi. Del resto essersi tagliata le vene dei polsi in vasca da bagno, poteva già essere considerata di per sé una risposta sufficientemente eloquente. Ma la fortuna sembrava avesse deciso di voltarle le spalle definitivamente, perché Maja era viva. In un letto di ospedale, ma viva.

Lasciare quella stanza fredda e asettica, era ciò che avrebbe voluto fare adesso. Sarebbe stato normale chiedersi come avesse fatto a sopravvivere ma a questo punto, scampata la morte, la domanda le sembrava completamente inutile.

Non faceva che pensare a lui. Lui che la sera prima aveva capito come sarebbe andata a finire ed avrebbe voluto rimanere, mentre lei gli aveva risposto: domani. Era stato questo uno di quei casi in cui domani si era rivelato troppo tardi. Pensò Maja.

…O forse no! Adesso era il momento: prese un pezzo di carta ed una penna dal comodino.

“Credo tu ieri mi abbia chiesto perché avessi acceso un’altra sigaretta per un motivo. Ed io come sempre non riesco a nasconderti la risposta a lungo. Anche se con il mio gesto avrei voluto nascondertela per sempre.
Sento le mie paure e le mie incertezze. Vorrei davvero spazzarle via e lasciarmi respirare un po’. Certamente è questo che mi agita… Se come penso era questa la domanda dietro alla tua domanda. Ma stavolta ti prego, giochiamo che tu starai zitto, ed io non sparirò. Dovremmo smettere di pensarci a vicenda e ritrovarci fuori dalle nostre menti, se davvero è arrivato il tempo del fare. Il film che mi hai portata a vedere l’ho odiato e il lupo della steppa del libro che ti ho regalato, eri tu. Aldilà di me e del mio ottuso romanticismo, di cui sai puoi fare ciò che meglio credi, prendiamolo e basta il nostro tempo. Nessuno si prenderà cura di te se non lo fai tu. Nessuno verrà a risarcirti di tutto quello che hai sacrificato  – e non ci sarà nessuna medaglia al valore – l’ho imparato anch’io. Questa è l’ultima proposta che sono disposta a fare. A tutti e due. Dimmi solo se la cosa ti sembra ragionevole. So tutto quello che non dici. Sento tutta l’altra parte di te da sempre. E capisco i tuoi conflitti, la difficoltà di convivere con te stesso. Nemmeno io so vivere con me stessa, come vedi. Scriverti questa lettera mi costa moltissimo, avevi ragione tu quando hai detto che ci sarei arrivata tardi – ma ti giuro – sono disposta a fare il possibile per provare a rimediare. Oggi”

lisa martignetti – self portrait

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...never trust a woman who loves the blues. Also, a jazzy girl, single working mother of two...and so on.

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