DA LONTANO

È molto semplice: io figli non ne volevo. Femmine poi, figuriamoci! Ma non ho potuto scegliere. L’aborto l’ho votato due anni dopo e comunque non sarebbe mai stata un’opzione. O forse sì, chi lo sa: allora le istanze erano chiare e la strada percorribile. Io però abitavo in una casa insieme a Gesù Cristo in […]

Continua a leggere

NON DOMANI, ADESSO

Aveva sempre fatto freddo, dentro di lei. Come diavolo avrebbe potuto saperlo se era ancora viva oppure invece se era morta? Maja sperava si trattasse della seconda ipotesi. Del resto essersi tagliata le vene dei polsi in vasca da bagno, poteva già essere considerata di per sé una risposta sufficientemente eloquente. Ma la fortuna sembrava […]

Continua a leggere

E I BAMBINI?

Una breve riflessione sui fatti di cronaca di questi giorni. I bambini messicani che sono stati strappati ai genitori in America, le immagini che circolano ovunque, mi fanno l’effetto della sabbia quando ti entra in bocca. Non pensavo di sentire nuovamente né di ascoltare dal vivo certe frasi lette solo sui libri di storia. Comincio […]

Continua a leggere

L’AMANTE

Ascoltavo gli sguardi  della donna che abitavo farsi calpestio sulle pareti ruvide della casa che non è mai stata nostra. Non udivo più  quei  suoni leggeri che davano grazia ai nostri segreti. Stavamo sempre sullo stesso treno, ma lontani da qualsiasi confine. Il buio di una infinita galleria  ci avvolse, in fondo sempre e solo […]

Continua a leggere

LA LITANIA DELL’ADDIO

Molti dei miei problemi li ho risolti in riva al mare. Camminavo con padre Jaques. Non so perché avevo accettato la sua proposta di seguirlo a ***. O forse sì. Erano secoli che correvo senza fermarmi: mi ero laureata alla velocità della luce, facendo tre lavori, senza una cazzo di sbavatura neanche a pagarla. Il […]

Continua a leggere

IL CAMBIAMENTO E’ L’UNICA COSTANTE

CAMBIAMO 1000 VOLTE, PER ASSOMIGLIARE SEMPRE PIU’ A NOI STESSI. Il cambiamento è l’unica costante. Vorremmo poter contare su verità immutabili, punti fermi inamovibili, amori eterni, valori assoluti. Vorremmo una vita tranquilla, una bella casetta nostra, una famigliola (qualunque cosa significhi per noi famiglia), grigliate con gli amici di una vita  a Ferragosto, cene di Natale […]

Continua a leggere

VISION OF A MISUNDERSTANDING

The ultimate declaration, when points of view are insulated in their respective solitudes and undetected misunderstandings. La dichiarazione definitiva, in cui i punti di vista sono isolati in rispettive solitudini e fraintendimenti inosservati. VISION OF A MISUNDERSTANDING Digital drawing. Ariadne Radi Cor http://chantillycream.co.uk/?p=1856  – vision of a misunderstanding –

Continua a leggere

YOU’RE SO VAIN

Quante volte ti ho ho chiesto “tu resta” E poi quando te ne sei andato… Non eri poi così importante.                    

Continua a leggere

RESTA

Lo sapevo che se ne sarebbe andata… era troppo particolare, troppo libera, troppo sensuale. Cosa ci faceva a Milano poi, e nel settore bancario. Quelle giacche da pinguina nelle quali si intrufolava dentro le stavano malissimo. E pensare che con i capelli raccolti nemmeno la riconoscevo, gli occhiali da secchiona e la pelle pulita, di […]

Continua a leggere

OCCHI BIANCHI

Circondata da centinaia di insetti aspettavo alla finestra il giorno dell’unica pioggia fatta di inalterabili occhi bianchi,  il colore del mare alla fine del mondo. Mi entrava dentro come una lieve consolazione, anche se a volte sembrava una stravaganza imperdonabile violare quell’acqua nata  là dove iniziano i giorni, e dove il miglior equipaggio dei miei […]

Continua a leggere

QUEL SOTTILE (DIS)PIACERE

Credo di riuscire ad ascoltare questo pezzo di Battisti una volta ogni due anni circa. Questa notte insonne è l’unica degli ultimi due. Perché di più io non ci riesco. Sentirla, mi provoca l’esplosione di troppe emozioni. Mi fa venire voglia di ridere e di piangere. Di sole e di pioggia. Mi sento dentro la […]

Continua a leggere

L’UOMO PAGURO

La prima volta che le rivolse quella domanda fu dopo aver cenato in un ristorante dozzinale per turisti. Erano stati un po’ a spasso per Milano e prima di passeggiare per le vie del centro lui le aveva fatto vedere il suo ufficio. Possedeva una grandissima azienda di comunicazione e forse portandola in quel grattacielo […]

Continua a leggere