DI LUCE E RITORNO

La luce sul fiume se ne scende a strisce certe mattine morbide di desiderio. Avevi detto che eri felice, avevi detto che non ero io. Ma non sai mentire. Ma non vai via. C’è uno schermo di vetro grosso e io spalmata abbatto centimetri e non arrivo, non arrivo mai. La meta del resto è…

E I BAMBINI?

Una breve riflessione sui fatti di cronaca di questi giorni. I bambini messicani che sono stati strappati ai genitori in America, le immagini che circolano ovunque, mi fanno l’effetto della sabbia quando ti entra in bocca. Non pensavo di sentire nuovamente né di ascoltare dal vivo certe frasi lette solo sui libri di storia. Comincio…

MAY DAYS

A volte ve ne andate insieme. Lei sale in macchina. Tu sali in macchina. Le piace seguirti a distanza mentre tu metti gli occhi nello specchietto.  O la affianchi. Fai finta di niente ma sorridi. C’è un incrocio: lei va a destra, tu a sinistra.  È la vita. Ecco: volevo dirti che continua a parlarti….

LA LITANIA DELL’ADDIO

Molti dei miei problemi li ho risolti in riva al mare. Camminavo con padre Jaques. Non so perché avevo accettato la sua proposta di seguirlo a ***. O forse sì. Erano secoli che correvo senza fermarmi: mi ero laureata alla velocità della luce, facendo tre lavori, senza una cazzo di sbavatura neanche a pagarla. Il…

SOLE NERO

Il 30 settembre 1944 a San Martino di Caprara arrivano le SS.  Sono già state a Casaglia il giorno prima, ma non lo sa nessuno.  Morti tutti.  Il paese è una chiesa, tre case e 47 anime.  Il più piccolo, Franco Paselli, ha 40 giorni.  È in braccio a sua madre, Anna, anni 19.  Quando…

IL CAMBIAMENTO E’ L’UNICA COSTANTE

CAMBIAMO 1000 VOLTE, PER ASSOMIGLIARE SEMPRE PIU’ A NOI STESSI. Il cambiamento è l’unica costante. Vorremmo poter contare su verità immutabili, punti fermi inamovibili, amori eterni, valori assoluti. Vorremmo una vita tranquilla, una bella casetta nostra, una famigliola (qualunque cosa significhi per noi famiglia), grigliate con gli amici di una vita  a Ferragosto, cene di Natale…

ERRERRE’

“In Femmina Veste” è un Micro (ma nemmeno troppo) Festival organizzato da La Bottega Buffa Circo Vacanti con degli appuntamenti incentrati sui caratteri femminili in scena. Sul femminile in scena che sia uomini che donne incontrano (dal teatro greco fino all’avvento della commedia dell’arte le parti femminili erano interpretate da uomini). Vestire le vesti femminili…

RESTA QUI

Quando i fantasmi della notte mi svegliano alle soglie del mattino, sedendosi grevi sul mio petto, togliendomi il sonno e il respiro, incalzandomi  impietosi con le troppe mancanze, dimenticanze, inconcludenze … Tu resta, resta qui, restami vicino, mostrami uno sguardo benevolo e aiutami a rispondere, ricordandomi di tutto quello che di buono ho fatto. Diglielo…

FEBBRAIO… TU RESTA

  Dove Tu sei – quella – è Casa – Emily Dickinson #impossible #color #polaroidslr680 #turesta #rimanere #scelte

UNA STORIA QUASIDAMORE

Questa è una storia quasidamore. Una storia anni ’90 senza whatsapp, facebook, instagram e compagnia social. Al massimo due messaggi su un protosmartphone che chiamavamo t e l e f o n i n o. I più audaci c e l l u. E quindi rimanevi lì, con le parole perse nell’etere, anche per giorni….

GENNAIO… BIANCO

  In “The Mask” (film del 1985 con Cher che vince l’Oscar per questa interpretazione) il protagonista, affetto da una grave malformazione (leontiasi), spiega alla sua amica non vedente i colori, alternando il blu con qualcosa di ghiacciato, il rosso con qualcosa di molto caldo e .. il bianco con un soffice sacchetto di ovatta….

ANDRA’ TUTTO BENE

Amo la luce calda alle finestre delle case nelle interminabili sere d’inverno. Immagino bambini inginocchiati sul tappeto accanto all’albero a giocare tranquilli sotto lo sguardo amorevole di una madre accoccolata con un gatto, un libro ed un plaid su un divano. Vedo il padre stagliarsi nel riquadro della porta, i bambini corrergli incontro gridando Papà,…

COME RONDINI A NATALE

È dalla bocca dello stomaco che parte. Prima sale, si aggrappa alla gola, entra nelle braccia, contrae le mani. Poi scende, rapido come una corda tirata a piombo. Penetra la pancia. Le gambe tremano. Devi andare in bagno forse. O forse no. La testa si svuota. E gira. Finché perdi ogni appiglio. Ogni riferimento. Tutto…

décembre

La sensibilité de chacun, c’est son génie