E TU SPLENDI, INVECE

Io non sono resiliente. Mi rompo. Vado in mille pezzi. Mi divido e moltiplico. No, io non sono resiliente. Sono testarda. Sono resistente. Come una conchiglia. Vado in frantumi, ma non muoio. Mi faccio rifugio, frammento. Sabbia.  Mare. “Prof ho paura… Cosa succede adesso? Cosa si fa?” Ci si rompe ma si va. Come Dorothy….

ROCKING ROLLING

Al termine “resilienza” devo essere sincera: preferisco petaloso! Sarà per via di quanto negli ultimi anni questo termine è inflazionato, abusato e inserito malamente in ogni contesto, perché si sa, quando le parole iniziano a diventare di moda tutti ci si buttan: uffff! la morte della cultura… che brutta cosa! In ogni caso c’è una…

LIVINGARTISTS INCONTRA PATRIZIO CAVALLAR/BABA DEL LATTE

Carta, polimeri, combustibili fossili, idrocolloidi, colle industriali , barattoli, tibie di cinghiale, teschi animali, protesi dentali, calchi di mani e di dita, micro-organismi, paraffina, biglietti da 5 euro, citazioni religiose, neo-sciamanesimo, numerologia, ricerca d’identità, creatività, critica ai social-networks ed alla chirurgia estetica, apocalissi varie ed eventuali, trasformazione e rivoluzione dal basso. Tutto questo è Patrizio Cavallar,…

LIVINGARTISTS INCONTRA DAVIDE PANIZZA/POP_X

Tutto ebbe inizio nove anni fa a Trento con Io Centro Con I Missili (oggi quel video supera il milione di visualizzazioni su YouTube). Il primo disco è Best of P o P _ X, una raccolta di 15 tracce, pubblicato nel 2015 dall’etichetta I Dischi di Plastica. Nello stesso anno viene pubblicato l’album strumentale I Belong To You (canti…

LIVINGARTISTS incontra JÖRG ZEMMLER

Jörg Zemmler vive tra Vienna e Siusi (Alto Adige), e lavora in modo interdisciplinare e sperimentale. Nato nel settembre del 1975 a Siusi, frequenta più tardi l’università di Inssbruck. Si trasferisce poi a Vienna dove nel 2006 è stato il vincitore del concorso per le canzoni di protesta Fm4, campione austriaco del poetry slam nel…

ALL INCLUSIVE (ALMENO) LA SCUOLA E’ DI TUTTI

Frida, Milano e noi Milano liberty e austroungarica sbuca da ogni androne. Ovunque vetro, acciaio ed evoluzioni in ferro retró. I bistrot francofoni riempiono via Tortona, con le botteghe artigiane e il design che vorresti. La gente è di fretta, ma mai scortese. Le sciure salutano i ragazzi che accarezzano cagnolini più costosi di un…

PENSIERO BIANCO

Bianco come il vestito da sposa che non ho indossato. Non perché non si sia celebrato il mio matrimonio, no. Perché il mio vestito non era bianco Bianco come il figlio che non ho avuto. Non perché non abbia avuto un figlio, no. Ne ho avuti due. Perché i miei figli non sono bianchi  …

ODE TO DOLORES

Non pensavo alla morte di Dolores O’Riordan. Non pensavo che la sua morte avrebbe colpito così tanto. Nel mio immaginario lei era la colonna sonora della costruzione di una me stessa adulta. Ma roba per poche anime elette, in un mondo che ballava la tecno e l’hardcore e ti pigliava per il culo mentre tu…

IMPERFEZIONI

Saggio è colui che sa di non sapere, affermava Socrate, e in questo modo, attraverso il dubbio e l’umiltà, si apriva alla conoscenza e alla ricerca della sostanza delle cose, di ciò che si cela sotto l’apparente realtà che tutti crediamo di conoscere. Una spontanea bellezza si manifesta quando agiamo con estrema naturalezza, regalandoci una…

LA SCUOLA CON LE CORNA

La scuola italiana non funziona. Inutile girarci intorno, ci sono almeno tre frottole che raccontiamo ai ragazzi. Primo: “se ti impegni ce la farai”. FALSO. La scuola italiana è nata per pochi, selezionati e benestanti alunni. Aveva provato don Milani a dirlo già cinquant’anni fa. Nel frattempo sono cambiati la società, il tenore di vita,…

SIAMO TUTTI TRADIT (OR) I

Do you love me (like I love you) ?  – Siamo tutti molto bravi ad interpretare la parte di chi è stato tradito, nei panni della vittima. A volte penso, ho pensato e penso sempre più frequentemente, che farci vittime servirà soltanto a lenire il senso di colpa per il nostro prossimo tradimento. Il tradimento… Credo…

TRADIMENTO?

Lasciami a casa e vai a godere con altre donne…

BETRAYAL

The perversions of quiet girls.     

UN GIORNO DI ORDINARIA TENEREZZA

Parto presto. In radio una chiavetta usb: Bowie, Beatles, Lord Huron. “Roba allegra anche oggi” dice Martino. E sorride. “C’è un bel cielo stamattina, no?”. Un bel cielo. Rosa e azzurro si mescolano. Uno stronzo ci supera e ci taglia la strada. Un cielo transgender che definisce ancora meglio il profilo delle montagne. “Sì” dico…