L’AMANTE

Ascoltavo gli sguardi  della donna che abitavo farsi calpestio sulle pareti ruvide della casa che non è mai stata nostra. Non udivo più  quei  suoni leggeri che davano grazia ai nostri segreti. Stavamo sempre sullo stesso treno, ma lontani da qualsiasi confine. Il buio di una infinita galleria  ci avvolse, in fondo sempre e solo…

NON VA BENE

Odio questa fottuta primavera e tra poco comincerò a soffrire di allergia ai pollini. Soffro come un cane a primavera, sembro uno stronzo che cammina. Mi barcameno dondolando tra la gente e sopravvivo come se non fossi vivo. Io non capisco quale strano umore mi abbia cagato nell’universo, di certo non può essere stata mia madre, quella…

RESTA

Lo sapevo che se ne sarebbe andata… era troppo particolare, troppo libera, troppo sensuale. Cosa ci faceva a Milano poi, e nel settore bancario. Quelle giacche da pinguina nelle quali si intrufolava dentro le stavano malissimo. E pensare che con i capelli raccolti nemmeno la riconoscevo, gli occhiali da secchiona e la pelle pulita, di…

OCCHI BIANCHI

Circondata da centinaia di insetti aspettavo alla finestra il giorno dell’unica pioggia fatta di inalterabili occhi bianchi,  il colore del mare alla fine del mondo. Mi entrava dentro come una lieve consolazione, anche se a volte sembrava una stravaganza imperdonabile violare quell’acqua nata  là dove iniziano i giorni, e dove il miglior equipaggio dei miei…

L’UOMO PAGURO

La prima volta che le rivolse quella domanda fu dopo aver cenato in un ristorante dozzinale per turisti. Erano stati un po’ a spasso per Milano e prima di passeggiare per le vie del centro lui le aveva fatto vedere il suo ufficio. Possedeva una grandissima azienda di comunicazione e forse portandola in quel grattacielo…

TRADIMENTO?

Lasciami a casa e vai a godere con altre donne…

TENEREZZA

Augusto si vergognava a rispondere… “Ma cosa devo dirti io?” ripeteva grattandosi la tempia destra con la mano sinistra e alzando leggermente gli occhi verso il cielo. Gesti di imbarazzo volendosi quasi mimetizzare sul sedile dell’auto, che se non ci fosse stato il volante di impiccio avrebbe anche potuto scivolare in basso fino quasi a…