DA LONTANO

È molto semplice: io figli non ne volevo. Femmine poi, figuriamoci! Ma non ho potuto scegliere. L’aborto l’ho votato due anni dopo e comunque non sarebbe mai stata un’opzione. O forse sì, chi lo sa: allora le istanze erano chiare e la strada percorribile. Io però abitavo in una casa insieme a Gesù Cristo in […]

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ONYRICA (leaving Ipanema)

C’è un filo di luna a increspare il cielo non ancora notturno. Il formicaio in tangenziale non penetra i miei pensieri, ma la tua ragazza di Ipanema sì. Mi disturba. Sento la tua voce calda andarla a prendere ai confini dell’oceano. Il tepore dell’abitacolo mi proietta lì. Sono costretta a essere lì. Vedo le immagini […]

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STORIA DI MAJA

Maja non aveva mai dubitato nemmeno per un istante del suo essere unica. E questa, sarebbe stata la sua condanna. I suoi ricordi di infanzia, iniziavano già a partire dai 2 anni. E lei ricordava benissimo: SAPEVA di essere unica sin dalla sua nascita. E di qui, inevitabilmente speciale. Qualcosa, qualcuno di così speciale che […]

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NON VA BENE

Odio questa fottuta primavera e tra poco comincerò a soffrire di allergia ai pollini. Soffro come un cane a primavera, sembro uno stronzo che cammina. Mi barcameno dondolando tra la gente e sopravvivo come se non fossi vivo. Io non capisco quale strano umore mi abbia cagato nell’universo, di certo non può essere stata mia madre, quella […]

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L’UOMO PAGURO

La prima volta che le rivolse quella domanda fu dopo aver cenato in un ristorante dozzinale per turisti. Erano stati un po’ a spasso per Milano e prima di passeggiare per le vie del centro lui le aveva fatto vedere il suo ufficio. Possedeva una grandissima azienda di comunicazione e forse portandola in quel grattacielo […]

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TRY A LITTLE TENDERNESS

Un sentimento pieno di sfumature, di nostalgia, di gentilezza, di calore, compassione e talvolta inconsapevolezza che prende il sopravvento. Di vicinanze trovate senza voler misurare. Di muri crollati, di picchi di rabbia e improvvise spianate, di parole che non trovano voce e della voglia semplice di starsi vicino. Di rospi ingoiati e mai digeriti, di […]

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BLUES DI SETTEMBRE

Si torna negli uffici, sulle scrivanie a lavorare ancora in questo Settembre. Di nuovo i caffè, i colleghi le pause pranzo le corse  il telefono che squilla le consegne e le scadenze. E’ di nuovo Settembre. Puoi odiarlo amarlo ma prima o poi  anche lui arriverà.

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L’APPARTENENZA

Il rumore del mare è la voce di Dio. Quando è maestrale, e quella voce è grossa, te ne devi stare a riva. Pulisci ‘a barca, intrecci le nasse. Oppure peschi dalla spiaggia, in certi posti che sappiamo solo noi: perché pure li pesci se ne fuggono dai fondali quando Dio s’incazza. E poi pensi […]

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