8 MARZO

Com’era bello quando ci amavamo, ci rispettavamo e facevamo le nostre lotte fianco a fianco, uomini e donne, insieme.

Quando anziché farci la guerra fra i sessi, collaboravamo per costruire un mondo che fosse l’espressione e la sintesi di maschile e femminile.

Mi chiedo quando l’aspirazione all’uguaglianza dei diritti e delle opportunità, si sia trasformata nell’annullamento della diversità.

La diversità è ricchezza: maschile e femminile è la diversità primigenia che rende possibile una dialettica evolutiva, anzitutto interiore, poi nella coppia, fra i generi, nella società intera.

Dove abbiamo perso il rispetto e l’ammirazione per quella diversità che tanto ci faceva innamorare e ci teneva uniti?

Il giorno in cui ritroveremo l’energia del vero incontro generativo fra maschile e femminile, potremo davvero liberarci insieme.

Ci libereremo dalla schiavitù della dominanza, che avvince dominatore e dominato in un gioco malato, che ci priva della libertà, tutti.

Permettendo al femminile di liberarsi, il maschile troverà tutta la sua forza e insieme potremo costruire un mondo nuovo per noi e per i nostri figli.

Lo meritiamo, lo reclamiamo, lo rivendichiamo, anche per voi.

Con amore,

una donna.

Illustrazione Ilaria gasperotti

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.