#VEGGIEHEARTH PROVATO PER VOI

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BURGER DI LENTICCHIE

Una delle prime ricette vegane che ho imparato quando ho iniziato con l’Arca di Eva  e ancora oggi la mia cena preferita! Riporto la ricetta originale, che si trova anche sul sito:

500 g di lenticchie cotte (o 2 lattine bio)

60 g di noci sgusciate

150 g di pane grattuggiato

5 pomodorini secchi (fondamentali)

3 c. di olio di oliva

1 spicchio di cipolla

sale q.b.

1 c. di aromi a piacere (semi di finocchio – prezzemolo – erba cipollina – semi di cumino)

Cuocere le lenticchie o scolare quelle in lattina. Tritare insieme noci, semi, cipolla, pomodorini e aromi in un potente tritatutto. In una terrina capiente unire le lenticchie, il pane, il trito di sapori e noci e l’olio. Con il mini pimer fare una poltiglia e aggiustare il sale. Creare i burger e cuocerli in padella con un filo d’olio o al forno. Possono anche essere preparati e conservati in freezer.

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Ci sono persone che aprono il frigo e con tre cose riescono a inventare una cena per gli ospiti all’ultimo momento, che aggiungono posti a tavola con nonchalance, di solito fanno la spesa  pensando al menu dei giorni successivi e non fanno scadere nulla. Poi ci sono io.

Fino a poco tempo fa facevo sempre le solite quattro ricette sicure, compravo prodotti interessantissimi, etnici, bio, veri toccasana per la salute, ma poi non sapevo come usarli, dimenticavo le cose utili al supermercato e avevo problemi seri con le dosi per più di due persone.

Fortunatamente la tecnologia mi è venuta incontro: oggi ci sono tantissimi blog di cucina, si possono cercare le ricette partendo dagli ingredienti e trovare tutorial di ogni tipo.

Sul telefono ho salvato ricette di ogni tipo e le porto sempre con me: in pratica lo uso quasi esclusivamente per quello.

Non è stato sempre facile però, infatti spesso quello che si trova online non riesce come vorremo, anzi. Sopratutto le foto fighissime che molti propongono sono quanto di più lontano ci sia del risultato finale che può ottenere un principiante.  

Dopo svariati disastri ho affinato l’arte del riconoscere le ricette “fattibili” e mi innamoro perlopiù di quelle pratiche, veloci, senza ingredienti difficili da reperire e naturalmente vegane.  

In pratica se le trovate qui significa che se le ho fatte io può farle chiunque!

“TIRAMISU’ VEGAN” 

E’ da un po’ di tempo che cerco la ricetta per un Tiramisù cruelty-free e perché no, più light del tradizionale, ma tutte le ricette che ho travato finora erano troppo complicate e ricche di ingredienti.

Finché non mi sono imbattuta nella ricetta di Fornello Vegano ed è stato subito amore!

Gli ingredienti (pochissimi) li avevo tutti in casa e dopo cena in una mezzoretta ecco il tiramisù pronto! Ed è davvero una bomba!

Vi riporto la sua ricetta, io ho fatto la versione più corposa della crema ed è stato comunque semplicissimo! Le dosi vanno “a occhio” ma vi assicuro che è impossibile sbagliare!

In ogni caso vi consiglio di dare un’occhiata alla sua pagina perché davvero ricca di ricette.

La panna di cui parla è panna di soia da montare, si chiama HOPLA’, si trova nei supermercati normali ed è fantastica da avere in casa se vi viene voglia di un dolce sfizioso. Mia suocera (antivegana per antonomasia) con questa panna ha addirittura inventato un semifreddo…  per la serie “tutto può succedere”!

RICETTA:
PER LA CREMA:

  • Versione semplice (ma già ottima): panna montata, zucchero a velo e  bacche di vaniglia;
  • Versione più corposa (provata da me):  mescolare la panna montata già zuccherata (montata con le fruste) con la crema pasticcera alla vaniglia fatta così: latte di soia al naturale, fatelo scaldare e poi a pioggia buttateci dentro un pò di amido di mais sgranandolo con un colino per evitare grumi; con la frusta girate a fuoco lento (per aiutare la solidificazione potete aggiungere farina) poi bacche di vaniglia a piacere o le boccette di aroma e zucchero di canna (non ne serve molto), girate con pazienza finchè non solidifica. Fatela raffreddare e per evitare che si formi la crosticina in cima copritela con la pellicola per alimenti, facendola aderire alla crema calda (o con una spolverata di zucchero a velo). Quando si è raffreddata unitela alla panna precedentemente montata con le fruste.

PROCEDIMENTO:

  • Nel frattempo fate il caffè e iniziate a posizionare in teglia i biscotti, lui consiglia gli oro saiwa classici, che sono vegani, e secondo me sono proprio perfetti.
  • Quindi fare un doppio strato di oro saiwa passati nel caffè e sopra posizionare la crema, e così via fino allo strato finale di crema su cui va spolverato il cacao (io il cacao lo metto dopo che il tiramisù si è raffreddato in frigo almeno 2-3 ore).
  • La ricetta originale consiglia di inserire una granella di biscotti ai cereali sbriciolati tra uno strato e l’altro, decisamente un tocco in più, ma se non li avete viene buono lo stesso.

Io faccio sempre le monoporzioni perchè se li faccio in teglia poi non sono più capace di tagliare la fetta, ma in entrambi i casi sarà un successo!

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GRANA VEGANO”

50 mandorle già pelate

1 cucchiaino di sale fino

Tritate le mandorle insieme al sale in un potente tritatutto. Fatto!

I formaggi stagionati sono grassi e salati, l’accoppiata frutta secca + sale pure. In base al proprio gusto va aggiustato il sale e una volta trovata la proporzione perfetta non ci si accorge della differenza. Provateci!

Esistono altre varianti più elaborate di “grana” vegano ad esempio con l’aggiunta di semi di sesamo e lievito alimentare in scaglie ma come detto, consiglio di fare un passo alla volta.

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SPALMABILE DI SOIA

500 di yogurt di soia naturale (non dolcificato)
il succo di 1/2 limone
1/2 cucchiaino di sale

Mettere in una tazza o un bicchiere alto un imbuto e poggiarvi sopra un colino. Rivestire il colino con una garza o un tessuto sterile e mettere all’interno lo yogurt di soia. Coprire il tutto e lasciare in frigo 24-48 ore. Nel recipiente colerà il liquido e lo yogurt si compatterà diventando più formaggioso. A questo punto metterlo in una ciotolina e aggiungere il succo di mezzo limone e mezzo cucchiaino di sale (da regolare in base ai gusti). Aggiungere a piacere spezie come erba cipollina, timo, menta o peperoncino. Fatto.

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TORTELLI DI KAMUT CON RIPIENO DI CARCIOFI E NOCI

PASTA

300 g farina di kamut

150-200 ml acqua

un pizzico di sale

RIPIENO

500 gr di cuori di carciofi

80 gr di noci

50 gr di olio evo

2 spicchi d’aglio

SALSA

300 ml di latte di soia

1 cucchiaio di amido di mais

sale qb

2 cucchiai di grana vegano

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Impastare la pasta, fare una palla e metterla in frigo per trenta minuti. Nel frattempo cuocere in padella i carciofi (acquistabili anche surgelati) con olio e aglio. Togliere l’aglio e frullarli con le noci aggiungendo l’olio. Tagliare la pasta, mettere al centro un cucchino scarso di ripieno, bagnare leggermente i bordi e chiuderli sigillandoli dall’esterno con una forchetta. Bollirli in acqua salata. In un padellino mettere 300 ml di latte di soia (non dolcificato), un cucchiaio di amido di mais, un pizzico di sale e aggiungere 2 cucchiai di grana vegano. Quando si sarà addensata è pronta per condire i tortelli. A piacere si possono spolverizzare con grana vegano nel piatto.

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ARROSTO DI SEITAN

200 gr di ceci lessati

320 gr di preparato per seitan

1 cipolla

50 gr di lievito alimentare in scaglie

1 pugno di prezzemolo

1 cucchiaio di salsa tamari

olio evo

sale qb

100 ml di vino bianco

SALSA

1 cipolla

300 ml di latte di soia

1 cucchiaio di amido di mais

sale, pepe, olio evo qb

In una ciotola unire il preparato per seitan con i ceci e la cipolla precedentemente frullati, unire acqua tiepida o brodo, il lievito in scaglie, 1 cucchiaio di salsa tamari e il prezzemolo. Amalgamare il tutto fino ad avere un composto omogeneo. Se riuscite a dare una forma cilindrica e a legarlo con uno spago bene, altrimenti porre il tutto il uno stampo per plum cake e infornare a 200° per un ora circa fino a quando non si sarà solidificato. In una padella far rosolare una cipolla con l’olio e quindi far dorare bene l’arrosto, unire il vino e sfumare, salare e pepare. A questo punto rimettere l’arrosto nel forno. In un padellino mettere il latte di soia, l’amido di mais, sale e pepe e far cuocere fino a quando non diventa una salsa abbastanza densa, poi frullare con la cipolla. Servire il seitan affettato con la salsa.

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MUFFIN DI ZUCCA CON UVETTA E CIOCCOLATO

150 g di farina
pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
60 g di malto d’orzo
60 g di olio di mais
250 g di zucca lessata
50 g di cioccolato fondente
50 g di uvetta

Unire la farina e il lievito naturale setacciandoli in una ciotola. A parte tritare il cioccolato fondente con un coltello o utilizzare le gocce di cioccolato già pronte. Fare ammorbidire l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepida (si può aggiungere del rum se non vengono mangiati da bambini). Frullare la zucca e unire il malto d’orzo e l’olio, poi unire il tutto con la farina e il lievito.
Mescolare ed infine unire il cioccolato e l’uvetta strizzata fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versate in pirottini da muffin ed infornate a forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti.

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GROSTOLI VEGAN

Ingredienti:
300 gr di farina integrale o semi integrale
50 gr di amido di mais o maizena (va bene anche la fecola di patate)
8 gr di lievito
60 gr di zucchero di canna
la scorza grattugiata di un limone biologico
50 ml di olio di mais
30 ml di succo di mela
120 ml circa di latte di soia
Zucchero a velo per decorare

Procedimento:

  1. Per prima cosa ponete in una ciotola capiente tutti gli altri ingredienti secchi, quindi farina, zucchero, lievito, amido ed infine la buccia grattugiata del limone. In un’altra ciotola mettete gli ingredienti liquidi, incorporandolo fra loro, quindi olio, succo di mela e latte di soia (in alternativa potete usare il latte di riso o quello di avena).
  2. Amalgamate tutto insieme . Mescolare ed impastare fino ad ottenete una palla morbida e liscia. Lasciate riposare il composto in frigorifero, coperto, per circa 30 minuti.

3.Prendete l’impasto, dividetelo in due panetti e iniziate a stendere il primo, avendo cura di mantenere l’altro sempre coperto, ma fuori da frigorifero. Il segreto di queste chiacchiere al forno è riuscire a tendere la sfoglia sottile. Tagliate con una rotella dentata i rettangoli e praticate un taglio anche nel centro per facilitare la cottura dei dolcetti

4.Ponete le chiacchiere su una leccarda coperta con carta forno e cuocetele a 180 gradi, forno statico, per circa 10 minuti. Sono pronte quando la superficie inizia a diventare dorata. Spolverare con zucchero a velo e gustare!

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